La strumentazione base per il cantante

20 Gen 2021

Vi siete mai sentiti persi davanti alla quantità di microfoni, mixer e casse senza sapere cosa potesse realmente fare al caso vostro? Se avete bisogno di un consiglio per fare scelte equilibrate e acquistare una buona strumentazione base per lo studio casalingo del canto, senza sprecare tempo e denaro, siete nel posto giusto.

Valutate bene cosa vi serve.

Acquistare il solo microfono serve a poco, a meno che non vi sia necessario per la lezione di canto (o che desideri usarlo come soprammobile). Il microfono, per essere utilizzato, deve essere collegato ad un sistema di amplificazione, così da riprodurre non solo la voce, ma anche la base musicale (se utilizzata).

La lista delle soluzioni di amplificazione si fa corposa: coppia di casse + mixer con effetti oppure un sistema integrato cassa e mixer? E se avessi il “canta tu” a casa, andrebbe bene? O l’impianto wi-fi vecchia scuola? La risposta è semplice: se avete già qualcosa a casa, utilizzate quello che avete. Imparate a conoscerne il funzionamento e poi quando sentirete l’esigenza di fare un passo in più nel mondo del canto, potrete sempre acquistare dei nuovi prodotti, più performanti o professionali. Ma all’inizio, non serve avere “troppo”. Altri accessori necessari o utili, a prezzi tendenzialmente contenuti o di facile reperimento sono: player per riprodurre le basi (pc, tablet, smartphone), cavi, asta e leggio.

Tenete presente che, di norma, nella scatola del microfono non è incluso il cavo e dovrete acquistarlo separatamente in base alle caratteristiche del microfono (normalmente serve un attacco xrl canon femmina che si attacca al microfono) e a quelle dell’amplificazione (jack maschio o canon xrl maschio per entrare nell’impianto). Anche qui, siate accorti: acquistare un cavo da 70 euro per un microfono da 50 euro non è la scelta migliore in termini di budget (ma anche di resa).

Fissate un budget che consideri le vostre reali esigenze.

Prima di ogni altra cosa, fissate il vostro budget. Gli strumenti musicali si dividono generalmente in tre fasce: bassa, media, alta, a cui però non sempre corrisponde la stessa qualità. Per un microfono, se fossi alle prime armi, non spenderei meno di 50/60 euro e non andrei oltre i 90/100 euro. Se fossi il cantante di una band emergente che inizia l’attività live, potrei considerare di fare un acquisto intorno ai 130/150 euro, da portare anche in sala prove e sul palco, non prima di averlo testato a fondo per conoscerne i limiti e le potenzialità.
I microfoni possono essere dinamici, a condensatore o a nastro. A noi, di norma, per cantare a casa, a lezione, in sala prove e sul palco con la band servono quelli dinamici. Ecco alcuni microfoni dinamici che mi piacciono, per esperienza o per consiglio ricevuto: Shure SM58 LC, Sennheiser E835, Electovoice PL80c. Esistono anche dei set microfono con offerte convenienti per acquistare insieme il microfono, il cavo e l’asta.

Passando ai P.A., un sistema integrato di cassa e mixer, ad esempio, può essere utile in termini sia di spazio, sia di utilizzo ma può avere un costo cospiscuo. Ad esempio, io amo (e ho) un modello simile a questo: Schertler Jam 100 Anthracite. Ottimo se intendi fare dei anche dei live in duo acustico, ma forse eccessivo per l’uso domestico, e decisamente non adatto alle band.

Un’alternativa esistente, che conosco e alcuni miei allievi hanno acquistato, è quella dei kit karaoke per uso domestico (qui trovi una panoramica, oppure ad esempio a me è capitato di consigliare questo, ma abbinandolo ad un microfono di qualità superiore). Casse, mixer, microfono per uno starter kit a prezzo veramente contenuto. Ci sono numerosissime combinazioni per questo genere di acquisto, che unisce praticamente tutto, puoi trovare alcuni esempi cliccando qui. Non sempre nella combinazione vince la qualità, ad esempio a volte i microfoni non sono proprio il top, ma direi che è un buon compromesso per iniziare.

Acquistare una coppia di casse ed un mixer è forse la soluzione più completa ma anche costosa, che sconsiglio per chi è proprio alle prime armi, a meno che non ci si trovi davanti ad un ottimo usato o ad un affare vantaggiosissimo per un nuovo. Per chi canta in una band, se la formazione è stabile e c’è progettualità, si potrebbe arrivare al punto di voler fare un acquisto collettivo per portarsi dietro l’impianto nei locali che non lo hanno in dotazione (…) o per i live all’aperto. Scegliete prodotti di marche solide, che garantiscano una buona resa e che magari possano essere facilmente venduti usati. Qui trovate una panoramica di cosa offre il mercato.

Nuovo o usato?

Dipende. Io amo il nuovo, ma prima di intraprendere la carriera professionale ho fatto buoni affari anche sull’usato da amici musicisti, insegnanti e persone di fiducia. Sono restia ad acquistare un usato a scatola chiusa online da venditori sconosciuti, o su piattaforme che non conosco. Tutto sta sempre nella fiducia che emana il venditore. Il mio suggerimento è di fare qualche indagine con il proprio insegnante e/o gli amici musicisti per reperire qualche informazione in più.

Online o negozio?

Dipende dall’acquisto. Se state per acquistare il vostro primo microfono, secondo me è necessario provarlo  in negozio, insieme a qualcuno che possa darti un buon consiglio (ad esempio, accompagno spesso in negozio i miei allievi per provare i microfoni oppure se non posso accompagnarli, li invio ai miei negozianti di fiducia). Ogni strumentazione funziona in maniera diversa su voci diverse, per cui è fondamentale che siate soddisfatti della resa della vostra voce amplificata prima di aprire il portafoglio. Oggi molti negozi “fisici” offrono anche il servizio e-commerce,  io ad esempio sono affezionata a questo negozio. Se abitate lontano da un negozio valido, potete sempre approfittare di questa soluzione e ricevere a casa il vostro “gioiello”. In generale, gli store online devono godere della fiducia degli utenti web, ovvero di altri cantanti e musicisti. Aiutatevi nella scelta leggendo le recensioni online degli altri utenti, per non incappare in una fregatura. Come store online, i miei riferimenti sono Thomann e StrumentiMusicali.net.

“E se dopo non lo uso più?”

Se doveste smettere di cantare – malaugurato caso – i microfoni possono essere utilizzati da altri cantanti e strumentisti, o anche cori, o nelle scuole…, ma il discorso può essere delicato, anche per per una questione di manutenzione e di igiene. Potreste sentire nella vostra scuola di canto se c’è qualcuno interessato ad un buon usato, mettere un annuncio nelle bacheche delle sale prova, fare un post nei gruppi di musicisti sui social oppure regalarlo a qualcuno che muove i primi passi nello studio della voce e non ha grandi risorse economiche.

Se invece doveste fare una sostituzione perché desiderate un nuovo microfono, potreste valutare di tenerne uno per la sala prove o a casa, e un altro per l’attività live. Muovete sempre un passo alla volta, a meno che tu non siate dei veri e propri collezionisti (ehm)! Per il resto, alcuni sistemi p.a. possono essere utilizzati per amplificare strumenti musicali e quindi più versatili in termini di compratori interessati.

Tenete sempre in ordine e ben pulito il vostro microfono!

Guardate qui: come si pulisce il microfono oppure guardate anche questo video. Vi suggerisco anche di acquistare delle spugne antivento per microfoni dinamici e uno spray per la pulizia del microfono, specialmente se siete frequentatori di sale prova/scuola di musica e doveste utilizzare un microfono già in dotazione (= che usano tutti).


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